IMPERIUM – IV

“L’Iran è l’ombelico del mondo, ὁ ὀμφαλὸς τῆς γῆς. Gli Stati-Uniti sono andati a fare la guerra nel centro del mondo. Ed è vertiginoso pensare che se davvero la campagna iraniana si concludesse con un persianissimo scacco, in un lasso di tempo ancora indeterminato, le forze statunitensi potrebbero rifluire sia verso est sia verso ovest, abbandonando progressivamente Kiev, Roma, Malacca, Gibilterra, Taiwan, le Azzorre, le Marianne.”

di Filippo Bruschi

DIALOGO (ITALIANO) CON MARIA ELVIRA ROCA BAREA (2/2)

“La conseguenza diretta dell’impresa di Andrés de Urdaneta fu l’apertura della rotta commerciale tra le Filippine e Acapulco, ovvero nientemeno che la connessione tra l’Impero Asburgico e l’Impero Ming.”

Maria Elvira Roca Barea – a cura di Filippo Bruschi

DIALOGO (ITALIANO) CON MARIA ELVIRA ROCA BAREA (1/2)

“Bisogna distinguere l’impero dal colonialismo. Non sono imperi quei poteri che hanno un’espansione molto effimera e poi rifluiscono verso la nazione o il gruppo etnico originari. Con gli imperi non c’è ritorno indietro.”

Maria Elvira Roca Barea – a cura di Filippo Bruschi

IMPERIUM – II

In un’Europa tarlata dal pensierdebolismo entrare in un campo in cui è questione di potenza e sopravvivenza dei popoli – e non più del loro pentimento o decostruzione – suscita imbarazzo.

Filippo Bruschi