“La sostanza del mondo | è una montagna | tra me e me. | Riducila | a un punto immobile.”
a cura di Giulio Minghini
Libero convivio per la riflessione in arte, storia, filosofia e politica
“La sostanza del mondo | è una montagna | tra me e me. | Riducila | a un punto immobile.”
a cura di Giulio Minghini
sette poesie di Filippo Bruschi
“…capisce all’improvviso che l’impronta era già presente, ancor prima che egli avesse toccato il blocco, e che non potrà pulirla…”
“…il comprend tout d’un coup que l’empreinte était déjà là, avant même qu’il ait touché le boc, et que celle-ci, il ne pourra pas la nettoyer…”
di Bertrand Prévost – a cura di Filippo Bruschi
di Federico Pietrobelli
“Tra ossa in bottiglia e feti in salamoia | indaffarato a rifinire il catalogue | trovai l’ultimo erede di una famiglia | senatoria di Strasburgo ‒ Monsieur Verog.”
Ezra Pound, a cura di Francesco Zevio
“L’età richiedeva un’istantanea | della sua smorfia epilettica | qualcosa per la scena contemporanea | no, certo non una grazia attica…”
Ezra Pound, a cura di Francesco Zevio
L’Armenia si rivela terra d’incroci e di emigrazioni ma allo stesso tempo di fedeltà davvero litica alle proprie origini.
Claudio Gobbi, a cura di Filippo Bruschi
Dio, lo sparso, è unito a noi nel diverso.
Saint-John Perse, Mattia Ferrari
…la vita è di piuma, di vento il mondo.
Jean de Sponde, Mattia Ferrari
Chiare dimore – lontane dall’occhio, sorelle / del senno – per cui questo tempo non è / che un momento, e un’ombra il giorno: voi / io bramo.
Jean de Sponde, Mattia Ferrari
E tu che sai, Sogno increato, ed io, creato, che non so, che altro facciamo su queste rive, se non disporre insieme le nostre trappole per la notte?
Saint-John Perse, Federico Pietrobelli