sette poesie di Filippo Bruschi
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IMPERIUM – III
“Si vis bellum, para pacem – parla di pace, consegna il Nobel per la pace…”
di Filippo Bruschi
DIALOGO (ESPAÑOL) CON MARIA ELVIRA ROCA BAREA (2/2)
“La consecuencia directa de la gesta de Andrés de Urdaneta fue la apertura de la ruta comercial entre Filipinas y Acapulco, es decir, nada menos que la conexión entre el Imperio Habsburgo y el Imperio Ming.”
Maria Elvira Roca Barea – editato por Filippo Bruschi
DIALOGO (ESPAÑOL) CON MARIA ELVIRA ROCA BAREA (1/2)
“Hay que distinguir el imperio del colonialismo. No son imperios esos poderes que tienen una expansión muy efímera y luego refluyen hacia la nación o el grupo étnico originarios. Con los imperios no hay vuelta atrás.”
Maria Elvira Roca Barea – editato por Filippo Bruschi
PIETRE URLANTI – LE CHIESE ARMENE DI CLAUDIO GOBBI
L’Armenia si rivela terra d’incroci e di emigrazioni ma allo stesso tempo di fedeltà davvero litica alle proprie origini.
Claudio Gobbi, a cura di Filippo Bruschi
DIALOGO CON FRANCESCO ZAMBON (2/2)
La morte del simbolo è anche una rinascita dell’allegoria. È un fatto centrale nella creazione poetica contemporanea. Certo, questo non è letteralismo, ovvero il pensare il linguaggio normale della comunicazione come autosufficiente e completo, fine a se stesso, senza implicazioni allegoriche.
Francesco Zambon, Federico Pietrobelli
DIALOGO CON FRANCESCO ZAMBON (1/2)
Già in Chrétien de Troyes, il cavaliere per eccellenza, Perceval, è in fondo un cavaliere sacro, alla ricerca di un superamento del piano puramente terrestre del combattimento, verso un piano spirituale.
Francesco Zambon, Federico Pietrobelli
TRE DOMANDE A RICCARDO LALA
La cultura popolare viene colpita implicitamente dal Mainstream, perché è la più vicina alle origini, e quindi più disomogenea a una cultura artificiale come quella postumanistica.
Riccardo Lala, Filippo Bruschi
IMPERIUM – II
In un’Europa tarlata dal pensierdebolismo entrare in un campo in cui è questione di potenza e sopravvivenza dei popoli – e non più del loro pentimento o decostruzione – suscita imbarazzo.
Filippo Bruschi
DIALOGO CON JEAN-PAUL MANGANARO (1/2)
…le cose sono esagerate. In questo esagerare, il profilo dell’umano si dissolve, si distrugge, e non si distrugge per creare, ma si distrugge per distruggere.
Jean-Paul Manganaro, Federico Pietrobelli
TRE DOMANDE A GABRIEL MARTINEZ-GROS
Dal punto di vista di Roma, della Cina, di Bisanzio e dell’Islam, l’Europa è un’eccezione.
Gabriel Martinez-Gros, Filippo Bruschi
DIALOGO CON ADONE BRANDALISE (2/2)
Siamo un’Europa che ha rinunciato ad esserci quando la Germania ha rinunciato ad esserci.
Adone Brandalise, Federico Pietrobelli
IMPERIUM
Crepuscolo: il tempo che sussegue il tramonto o (meno comune) che precede l’alba.
Filippo Bruschi