“Si vis bellum, para pacem – parla di pace, consegna il Nobel per la pace…”
di Filippo Bruschi
Libero convivio per la riflessione in arte, storia, filosofia e politica
“Si vis bellum, para pacem – parla di pace, consegna il Nobel per la pace…”
di Filippo Bruschi
“La consecuencia directa de la gesta de Andrés de Urdaneta fue la apertura de la ruta comercial entre Filipinas y Acapulco, es decir, nada menos que la conexión entre el Imperio Habsburgo y el Imperio Ming.”
Maria Elvira Roca Barea – editato por Filippo Bruschi
“Hay que distinguir el imperio del colonialismo. No son imperios esos poderes que tienen una expansión muy efímera y luego refluyen hacia la nación o el grupo étnico originarios. Con los imperios no hay vuelta atrás.”
Maria Elvira Roca Barea – editato por Filippo Bruschi
L’Armenia si rivela terra d’incroci e di emigrazioni ma allo stesso tempo di fedeltà davvero litica alle proprie origini.
Claudio Gobbi, a cura di Filippo Bruschi
La morte del simbolo è anche una rinascita dell’allegoria. È un fatto centrale nella creazione poetica contemporanea. Certo, questo non è letteralismo, ovvero il pensare il linguaggio normale della comunicazione come autosufficiente e completo, fine a se stesso, senza implicazioni allegoriche.
Francesco Zambon, Federico Pietrobelli
Già in Chrétien de Troyes, il cavaliere per eccellenza, Perceval, è in fondo un cavaliere sacro, alla ricerca di un superamento del piano puramente terrestre del combattimento, verso un piano spirituale.
Francesco Zambon, Federico Pietrobelli
La cultura popolare viene colpita implicitamente dal Mainstream, perché è la più vicina alle origini, e quindi più disomogenea a una cultura artificiale come quella postumanistica.
Riccardo Lala, Filippo Bruschi
In un’Europa tarlata dal pensierdebolismo entrare in un campo in cui è questione di potenza e sopravvivenza dei popoli – e non più del loro pentimento o decostruzione – suscita imbarazzo.
Filippo Bruschi
…le cose sono esagerate. In questo esagerare, il profilo dell’umano si dissolve, si distrugge, e non si distrugge per creare, ma si distrugge per distruggere.
Jean-Paul Manganaro, Federico Pietrobelli
Dal punto di vista di Roma, della Cina, di Bisanzio e dell’Islam, l’Europa è un’eccezione.
Gabriel Martinez-Gros, Filippo Bruschi
Siamo un’Europa che ha rinunciato ad esserci quando la Germania ha rinunciato ad esserci.
Adone Brandalise, Federico Pietrobelli
Crepuscolo: il tempo che sussegue il tramonto o (meno comune) che precede l’alba.
Filippo Bruschi