“L’eroe fugge e lascia la rocca in rovina e trasla / i Lari verso cieli nuovi – ma dovesse mai tornare? // Rifarà il cammino, seguirà la via del ritorno, / condannando i discendenti, in cerca di Fukushima, // all’erranza per la landa, nella lingua e nel tempo, / a srotolare il suo rotolo, il suo capoverso sospeso.”
Philippe Brunet-Haga – a cura di Filippo Bruschi